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How to Cleanse your Crystals – Come Pulire i vostri Cristalli

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Today I’d like to talk to those who regularly use crystals for regression, holistic therapies, meditation, etc. and give you some advice on how to cleanse them, purify them and recharge them with new energy once they’ve been used. All these precious information were provided to me by Federico Cella, whom I warmly thank!

PURIFICATION OF CRYSTALS IN WATER

After we have bought our crystals it is necessary to clean them and one of the fundamental methods is with the element of water. Running cold and clean water over the stones (the ideal would be pure water from a stream, but also tap water is fine) for a few seconds on the left hand, then dry with a cotton cloth. We should not use this method with all the stones, because contact with water can make some of them opaque and lose their shine: azurite, turquoise, chrysocolla, cyanite. In addition, these stones contain copper and may oxidize with water. Same thing for hematite, pyrite and magnetite containing iron, so in these cases use other methods listed below.

SALT METHOD

We put the crystals or stones in a crock, glass or wood and cover them with coarse sea salt. Let them rest for one, three or seven nights (these are three esoteric numbers, we choose the time to use based on our feeling). Once this is done, we place the entire container under a stream of running water which we let run for 30min / 1H, then dry it with a cotton cloth. If we have purified stones that do not “love water” we obviously remove them before rinsing. This procedure is not indicated for: cyanite, opal (loves water but not salt), azurite, aragonite, selenite, dioptase and other very delicate stones. Also remember to be careful when purifying jewels containing silver and copper that oxidize with water and salt. WARNING! THE COMBINATION OF WATER AND SALT TOGETHER CAN BE CORROSIVE FOR MANY CRYSTALS

SUN METHOD

We put our crystal on a window or rather in a garden or in a vase of plants / flowers and leave it there for at least three days, it is not important to collect them for the night. In resonance with the sun very dark minerals linked to the earth are perfect, such as obsidian, tourmaline, jasper etc. We pay attention to transparent colored crystals: do not expose them to direct sunlight, because they will tend to lighten, so we possibly use other methods for these crystals.

MOON METHOD

This is a great method not only to clean the crystal but also to boost it to maximum energy. During the waxing moon or the full moon night we put the stones near the roots of a tree or in a vase that we have on the balcony, or otherwise on a cotton cloth and leave them there all night long. If you want to maximize the crystal, perform the treatment for the whole crescent moon phase, placing the stones during the day, for example in a box, and handle them as little as possible. This method is used to purify and recharge the stones and crystals that are considered “feminine”: the amethyst, the moonstone, the celestine, opals, chrysoprase (all methods applicable to this stone), damburite, dioptase, fluorite (azure-violet), kunzite, meteorite, hyaline quartz (all methods applicable to this stone), so all transparent, blue, violet or stones working on female emotions: sensitivity, dreams and perceptions.

EARTH METHOD or WITH CLAY

The longest but also the most complete treatment consists in burying the stones during the new or full moon and letting them rest for the entire moon phase, or 28 days. This process unites the energies of Mother Earth with those of Heaven. There are also various types of clay, the most readily available and least expensive is the ventilated green clay, available in all herbalists. We put the stones in a crock, glass or wood and we cover them with clay, for three, seven, nine or eleven nights (they are other esoteric numbers, we choose which ones to use based on our feeling). After the days we have chosen, we remove the clay (which we can throw away or recycle using it as soil) and put the stones in a clean container, always in natural material, letting a stream of fresh water flow for about 1H. Then we take the stones and dry them with a clean cotton cloth. WARNING! This method with earth and / or clay is not recommended for particularly porous stones, as the clay or earth could stick in the micro-cracks with remote possibility of recovery. This method is good when the stones are not too “discharged”, as it helps them to discharge the accumulated negative energy. Never use hot water as it could crack the crystal, making it lose energy.

METHOD WITH THE REIKI

With the first level it will be sufficient to give Reiki to our crystal for a period varying from 15 to 30 minutes. With the second level, through the use of symbols, treatment times are shortened to 5/15 minutes.

METHOD WITH INCENSE

To all the stones we can sprinkle the sacred smoke of the holy pole or sage for at least 1 minute with rotary movements or with the figure of “8” horizontal, or the infinite, which is one of the main symbols of healing and energy.


Oggi vorrei rivolgermi a coloro che utilizzano i cristalli per terapie olistiche, regressioni, meditazioni ecc e darvi alcuni consigli su come pulirli, purificarli e ricaricarli di energia nuova una volta utilizzati. Tutte queste preziose informazioni mi sono state fornite da Federico Cella, che ringrazio di cuore!

PURIFICAZIONE DEI CRISTALLI IN ACQUA

Dopo che abbiamo comprato i nostri cristalli è necessario ripulirli e uno dei metodi fondamentali è con l’elemento acqua. Far scorrere sulle pietre acqua fredda e pulita (l’ideale sarebbe l’acqua pura di un ruscello, ma anche del rubinetto va benissimo) per qualche secondo sulla mano sinistra, poi asciugare con un panno. Facciamo attenzione a non utilizzare questo metodo con tutte le pietre, perchè il contatto con l’acqua può renderne alcune opache e far perdere lucentezza: azzurrite, turchese, crisocolla, cianite. Inoltre queste pietre contengono rame e al contatto con l’acqua potrebbero ossidarsi. Stessa cosa per l’ematite, pirite e la magnetite che contengono ferro, quindi in questi casi ricorrere ad altri metodi sotto elencati.

METODO DEL SALE

Mettiamo i cristalli o le pietre in un recipiente di coccio, vetro o legno e copriamo con sale grosso marino. Lasciamoli riposare per una, tre o sette notti (sono tre numeri esoterici – scegliamo in base al nostro sentire il tempo da usare). Fatto ciò poniamo l’intero recipiente sotto un filo d’acqua corrente che lasciamo scorrere per 30min/1H, poi le asciughiamo con un panno di cotone. Se abbiamo purificato delle pietre che non “amano l’acqua” ovviamente le togliamo prima del risciacquo. Questo procedimento non è indicato per: cianite, opale (ama l’acqua ma non il sale), azzurrite, aragonite, selenite, dioptasio e altre pietre molto delicate. Ricordate inoltre di fare attenzione quando purificate gioielli contenenti argento e rame che con acqua e sale si ossidano. ATTENZIONE! LA COMBINAZIONE DI ACQUA E SALE INSIEME PUO’ ESSERE CORROSIVA PER MOLTI CRISTALLI.

METODO DEL SOLE

Mettiamo il nostro cristallo su una finestra o meglio in un giardino oppure in un vaso di piante o fiori e lasciamolo lì per almeno tre giorni, non è importante ritirarli per la notte. In risonanza con il sole sono perfetti minerali molto scuri legati alla terra come ossidiana, tormalina, diaspro ecc. Facciamo attenzione ai cristalli colorati trasparenti: non esponiamoli alla luce diretta del sole, perché tenderanno a schiarirsi, quindi utilizziamo possibilmente altri metodi per questi cristalli.

METODO DELLA LUNA

Questo è un ottimo metodo non solo per pulire il cristallo ma anche per potenziarlo al massimo di energia. Durante la luna crescente oppure la notte di luna piena mettiamo le pietre vicino alle radici di un albero oppure in un vaso che abbiamo sul balcone, o in mancanza su un panno di cotone e lasciamole li per tutta la notte. Se si vuol potenziare al massimo il cristallo eseguire il trattamento per tutta la fase di luna crescente, riponendo le pietre durante il giorno ad esempio in una scatola, e di maneggiarle il meno possibile. Questo metodo viene utilizzato per purificare e ricaricare le pietre e i cristalli per così dire “femminili”: l’ametista, la pietra di luna, la celestina, opali, crisoprasio (tutti i metodi applicabili a questa pietra), damburite, dioptasio, fluorite (azzurro-violette), kunzite, meteorite, quarzo ialino (tutti i metodi applicabili a questa pietra), in pratica tutte le pietre trasparenti, azzurre, violette o che lavorano sulle emozioni femminili, la sensibilità, i sogni e le percezioni.

METODO DELLA TERRA o CON ARGILLA

Il trattamento più lungo ma anche il più completo consiste nel sotterrare le pietre durante la luna nuova o piena e lasciarli riposare per l’intera fase lunare, ovvero 28 giorni. Con questo procedimento si uniscono le energie di Madre Terra con quelle Celesti. Esistono poi vari tipi di argilla, quella più facilmente reperibile e meno costosa è l’argilla verde ventilata, disponibile in tutte le erboristerie. Mettiamo le pietre in un recipiente di coccio, vetro o legno e le copriamo con l’argilla Per tre, sette, nove o undici notti (sono altri numeri esoterici, scegliamo in base al nostro sentire quale usare). Trascorsi i giorni che abbiamo scelto togliamo l’argilla (che possiamo buttare via o riciclare usandola come terriccio) e mettiamo le pietre in un contenitore pulito, sempre di materiale naturale, lasciando scorrere un filo acqua fresca corrente per circa 1H. Successivamente prendiamo le pietre e le asciughiamo con un panno pulito in cotone. ATTENZIONE! Questo metodo con terra e/o argilla è sconsigliato per le pietre particolarmente porose, in quanto l’argilla o la terra potrebbero attaccarsi nelle micro-fessure con remote possibilità di recupero. Questo metodo va bene quando le pietre non sono troppo “scariche”, in quanto le aiuta a scaricare l’energia negativa accumulata, mai usare acqua calda poichè potrebbe incrinare il cristallo, facendogli perdere energia.

METODO CON IL REIKI

Con il primo livello sarà sufficiente dare reiki al nostro cristallo per un periodo variabile dai 15 ai 30 minuti. Con il secondo livello,attraverso l’uso dei simboli i tempi di trattamento si accorciano a 5/15 minuti.

METODO CON L’INCENSO

A tutte le pietre possiamo cospargere il fumo sacro del palo santo o salvia per almeno 1 minuto con movimenti rotatori o a figura di “8” orizzontale, ovvero l’infinito, che è uno dei principali simboli di guarigione ed energia.

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